PharmaXchange presso Bausch+Ströbel
L’Allegato 1 è forse l’elefante nella stanza?

Mis à jour le 10.12.2025 Da 8 min Temps de lecture

Una metafora per un problema evidente e irrisolto che tutti percepiscono, ma di cui nessuno parla: ecco il famoso “elefante nella stanza”. Nel settore farmaceutico, questo fa subito pensare a un tema specifico: l’Allegato 1. Il PharmaXchange di Bausch+Ströbel ha tuttavia dimostrato in modo impressionante che questo presunto «elefante» non è stato ignorato, bensì domato – e ripensato come un’opportunità.

Durante un tour con dimostrazioni dal vivo, Bausch+Ströbel presenta soluzioni conformi alle norme GMP nel campo della tecnologia di riempimento.(Immagine: Bausch+Ströbel)
Durante un tour con dimostrazioni dal vivo, Bausch+Ströbel presenta soluzioni conformi alle norme GMP nel campo della tecnologia di riempimento.
(Immagine: Bausch+Ströbel)

L’Allegato 1 è rimasto ciò che rappresenta per molte aziende sin dalla sua pubblicazione: il proverbiale elefante nella stanza – grande, imponente, inevitabile. Il dott. Florian Ilgen, relatore principale su cambiamento, leadership e IA, ha sintetizzato questo stato d’animo nel suo discorso di apertura al PharmaXchange di Bausch+Ströbel: l’Allegato 1 è l’elefante. Le aziende possono nutrire perplessità – oppure diventare curiose. Un cambiamento di successo è possibile solo con un atteggiamento infantile: imparziale, coraggioso e aperto a sperimentare cose nuove. «I ricordi su cui ci concentriamo plasmano i nostri risultati», afferma Ilgen. È un appello a non temere l’elefante, ma a coglierlo come un’opportunità. Chi agisce con curiosità anziché con paura trova soluzioni migliori – anche nella produzione asettica. Questo cambio di prospettiva è oggi più urgente che mai, poiché l’Allegato 1 è ormai entrato a far parte della quotidianità.