Sistemi HMI con protezione Ex per la produzione nel settore delle scienze della vita
Quando la protezione contro le esplosioni e l'igiene vanno di pari passo

Un articolo a cura di Dott. Martin Printz, amministratore delegato di Systec & Solutions | Tradotto dall'IA 4 min Temps de lecture

I sistemi HMI destinati ad aree a rischio di esplosione nella produzione nel settore delle scienze della vita devono soddisfare in egual misura i requisiti di protezione contro le esplosioni e quelli igienici. La progettazione, la scelta dei materiali e l’integrazione in processi operativi validabili sono strettamente interconnesse.

I sistemi HMI con protezione Ex non possono essere considerati isolatamente come singoli componenti nella produzione nel settore delle scienze della vita, poiché in questo ambito la protezione contro le esplosioni, l’igiene, l’integrazione IT e l’usabilità sono strettamente interconnesse.(Immagine: Systec & Solutions)
I sistemi HMI con protezione Ex non possono essere considerati isolatamente come singoli componenti nella produzione nel settore delle scienze della vita, poiché in questo ambito la protezione contro le esplosioni, l’igiene, l’integrazione IT e l’usabilità sono strettamente interconnesse.
(Immagine: Systec & Solutions)

Le aree a rischio di esplosione fanno parte della quotidianità operativa in molti ambienti produttivi del settore delle scienze della vita, ad esempio nella produzione di compresse. La sicurezza dei processi, la verificabilità, l’igiene, la documentazione e l’integrazione digitale sono requisiti fondamentali in questo settore. Ne deriva un profilo di requisiti complesso per i sistemi HMI: devono poter essere utilizzati in sicurezza in aree a rischio di esplosione, essere progettati nel rispetto delle norme igieniche e, al contempo, integrarsi nelle moderne architetture di automazione e IT. Un esempio di sistemi di questo tipo sono gli HMI Pilot-Ex di Systec & Solutions. Sono certificati per l’impiego in Classe I, Divisione 2 e Classe II, Divisione 2 (NEC 500), nonché in Classe I, Zona 2 (NEC 505) e Classe II, Zona 22 (NEC 506) e Classe III, Zona 22 (NEC 506) e sono quindi adatti ad aree di produzione in cui le atmosfere esplosive non sono presenti in modo permanente durante il normale funzionamento, ma possono verificarsi in determinate condizioni o in caso di guasto.