Da costruttore di macchinari a general contractor
Come Ima è diventata il punto di riferimento unico per le aziende farmaceutiche

Mis à jour le 15.07.2026 Da 6 min Temps de lecture

IMA come “one-stop-shop” per impianti farmaceutici completi: questo slogan è stato a lungo l’obiettivo dichiarato del costruttore italiano di macchinari. Ora sembra che abbiano raggiunto l’obiettivo. Thomas Fricke, direttore commerciale di IMA Pharma, rivela in un’intervista a PROCESS in occasione di Interpack 2026 quale sia stato esattamente il percorso per arrivarci e perché consideri l’India un importante mercato in crescita.

Thomas Fricke, direttore commerciale di Ima Pharma, all’Interpack 2026.(Immagine: Ima / Emanuele Anselmi)
Thomas Fricke, direttore commerciale di Ima Pharma, all’Interpack 2026.
(Immagine: Ima / Emanuele Anselmi)

La partecipazione alla fiera di Düsseldorf sembra aver riscosso un buon successo. L’intero padiglione 17 era dedicato al costruttore italiano di macchinari: su una superficie di 4.500 metri quadrati sono state presentate in azione 38 macchine della vasta gamma di prodotti. Un vero e proprio richiamo visivo e una grande attrazione per il pubblico è stato senza dubbio un cane robotico destinato a processi di lavoro sterili, che si muoveva a intervalli regolari all’interno dello stand.