Simulazione dei processi nella produzione farmaceutica
La sfera di vetro nella camera bianca: come CSL Behring trae vantaggio dalla simulazione

Da Dr. Jörg Kempf 9 min Temps de lecture

Da anni CSL Behring punta con coerenza sulla simulazione dinamica dei processi, integrata con i dati di produzione in tempo reale. Il risultato: processi più solidi, avviamenti più rapidi, manutenzione continua anziché fermi di produzione di lunga durata e una produttività misurabilmente più elevata. Perché la simulazione dei processi è un requisito imprescindibile per l’azienda biotecnologica nelle gare d’appalto.

Il frazionamento del plasma presso CSL Behring visto dall'esterno(Immagine: CSL Behring)
Il frazionamento del plasma presso CSL Behring visto dall'esterno
(Immagine: CSL Behring)

La sfera di cristallo è il classico accessorio della veggente: avvolta in una misteriosa penombra, svela il futuro a chi le pone domande, attinge a fonti soprannaturali e spesso si nasconde dietro affermazioni criptiche che lasciano spazio a molteplici interpretazioni. Nella produzione farmaceutica e biotecnologica regolamentata c’è poco spazio per questo tipo di mistificazione: in questi settori si tratta di dati e fatti misurabili, ovvero concreti. Ciononostante, il termine «sfera di cristallo» ha fatto il suo ingresso anche in questo ambito. Molti vorrebbero una «sfera di cristallo» per prevedere i colli di bottiglia nella capacità produttiva e pianificare meglio l’impiego del personale e le finestre di manutenzione dei propri impianti di produzione. Soprattutto negli impianti a lotti con processi di pulizia complessi e ad alta frequenza, i fogli di calcolo o addirittura l’intuizione raggiungono rapidamente i propri limiti.