Economia circolare nell'industria di processo
Economia circolare: l’allenamento a circuito per l’ingegneria dei processi

Mis à jour le 08.05.2026 Da Dominik Stephan 8 min Temps de lecture

Nel 2026 il tema delle materie prime torna con forza all’ordine del giorno: alla luce dei persistenti conflitti commerciali e delle guerre nell’Europa orientale e nel Golfo Persico, l’economia teme per l’approvvigionamento di fonti energetiche e materie prime. La soluzione si trova proprio nei rifiuti?

Tutto ha una fine – tranne le materie prime? In tempi di conflitti commerciali e crisi petrolifere, l’economia circolare torna ad essere di grande attualità.(Immagine: Generato dall'IA)
Tutto ha una fine – tranne le materie prime? In tempi di conflitti commerciali e crisi petrolifere, l’economia circolare torna ad essere di grande attualità.
(Immagine: Generato dall'IA)

L’UE scopre il suo amore per i rifiuti: alla luce delle tensioni geopolitiche, della fragilità delle catene di approvvigionamento e dell’aumento dei prezzi delle materie prime, l’Unione intende limitare l’esportazione dei rifiuti e potenziare le capacità di riciclaggio esistenti. I rifiuti, così elevati al rango di «materia prima strategica», saranno in futuro soggetti addirittura a restrizioni all’esportazione. Allo stesso tempo, la politica prevede incentivi per il riciclaggio delle batterie e obblighi di etichettatura più severi.