Il concetto NOA e la sicurezza informatica
NOA Security Gateway – primi risultati del test di penetrazione

Un articolo a cura di Wilfried Grote (Direttore Global Industry Management Chemicals and Pharmaceuticals), Niklas Lecker (Vertical Market Management Process), Boris Waldeck (Esperto di sicurezza dei prodotti e delle soluzioni), tutti di Phoenix Contact Electronics GmbH | Tradotto dall'IA 8 min Temps de lecture

Il NOA Security Gateway riveste un ruolo importante nel concetto di Namur Open Architecture (NOA). Nel corso di un approfondito test di penetrazione, i primi prototipi dei dispositivi sono stati sottoposti a verifica, in particolare dal punto di vista della sicurezza informatica. I risultati dimostrano che il concetto funziona ed è sicuro.

Test di penetrazione dei gateway di sicurezza NOA presso l'impianto di riferimento IDEA 4.0(Immagine: Phoenix Contact)
Test di penetrazione dei gateway di sicurezza NOA presso l'impianto di riferimento IDEA 4.0
(Immagine: Phoenix Contact)

Un canale secondario per i dati che si ispira letteralmente alla nota piramide dell’automazione: Con questa rappresentazione schematica è stato reso noto il concetto NOA. Grazie al canale laterale, in futuro i dati di produzione utilizzabili per il monitoraggio e il miglioramento dei processi potranno fluire senza ripercussioni dagli impianti di processo verso gli strumenti di analisi e ottimizzazione dei processi. Numerosi rappresentanti di Namur e ZVEI hanno lavorato a questo progetto. Ora è giunto il momento: i primi produttori di tecnologia per l’automazione dei processi offrono, con il NOA Security Gateway – noto anche come NOA-Diode – l’interfaccia che dovrebbe garantire il collegamento dal livello di campo al canale laterale in modo sicuro e senza ripercussioni. Come definito nella NE 177, lo sviluppo si è concentrato sul «flusso di dati unidirezionale senza alcun effetto di ritorno»: un passo fondamentale verso la digitalizzazione e l’apertura.