Che cos’è il SIL? – Sicurezza funzionale con il SIL
La sicurezza funzionale in sintesi: perché il SIL non è obbligatorio, ma è comunque indispensabile

Da Dominik Stephan 7 min Temps de lecture

Sicurezza funzionale tra il livello SIL e la norma EN 61508: quando i componenti rilevanti per la sicurezza subiscono un guasto, non è solo la produzione a essere a rischio. Per evitare che si verifichi il peggio, sono di aiuto i concetti di sicurezza funzionale. Tuttavia, solo chi conosce le cause dei guasti può adottare le misure preventive adeguate.

Sul sicuro: in caso di guasti imprevisti dei componenti, il concetto di sicurezza funzionale interviene per proteggere l’impianto, il personale e l’ambiente da eventuali danni.(Immagine: © anuphadit - Fotolia)
Sul sicuro: in caso di guasti imprevisti dei componenti, il concetto di sicurezza funzionale interviene per proteggere l’impianto, il personale e l’ambiente da eventuali danni.
(Immagine: © anuphadit - Fotolia)

Gli errori capitano: i componenti possono guastarsi, le parti meccaniche usurarsi o i circuiti smettere di funzionare. Ma una catena è forte solo quanto il suo anello più debole: già il malfunzionamento di un singolo componente può avere gravi conseguenze per il funzionamento e la sicurezza di una produzione industriale, soprattutto se sono interessati elementi del circuito di misurazione, controllo e regolazione. Garantire, in caso di emergenza, il proseguimento del funzionamento dell’impianto o almeno uno stato di sicurezza è l’obiettivo del cosiddetto sicurezza funzionale.