Economia dell'idrogeno
Pionieri di un futuro sostenibile – Come Air Liquide e Dräger con il “Trailblazer”

Da Bernd Seidel, giornalista e fondatore di Bernd Seidel & Friends per conto di Dräger | Tradotto dall'IA 10 min Temps de lecture

La transizione energetica ha bisogno di tecnologie innovative e di persone coraggiose che trasformino le visioni in realtà. È proprio ciò che sta facendo Air Liquide con il progetto “Trailblazer” a Oberhausen: l’impianto produce idrogeno rinnovabile, una tecnologia chiave per un futuro a emissioni zero e per la decarbonizzazione. Ma quali sono esattamente le prestazioni del «Trailblazer» e quali sfide comporta in termini di sicurezza?

Da sinistra a destra: Sebastian Suski, Niklas Hülsenbeck, Gareth Davies e David Simons durante un sopralluogo.(Immagine: Dräger)
Da sinistra a destra: Sebastian Suski, Niklas Hülsenbeck, Gareth Davies e David Simons durante un sopralluogo.
(Immagine: Dräger)

Ore 9:00, in una grigia mattina di gennaio. La temperatura è di poco inferiore ai tre gradi Celsius e una pioggerellina sottile ricopre l’ampia area della OXEA a Oberhausen. In lontananza, le torri di raffreddamento emettono vapore, mentre le tubature si snodano attraverso l’area come un labirinto ramificato. Su circa 120 ettari si sono insediate numerose aziende chimiche – al centro di tutto questo c’è il "Trailblazer" di Air Liquide. Si tratta del più grande elettrolizzatore della Germania collegato a un’infrastruttura di condotte già esistente.