PFAS nella pompa
Pompa contro PFAS: che ruolo hanno le sostanze chimiche “eterne” nella fluidica?

Da Pompe e sistemi Netzsch | Tradotto dall'IA 3 min Temps de lecture

Per l’eternità: nel quadro del dibattito sulla sostenibilità, le particelle di microplastica e le sostanze alchiliche per- e polifluorurate (PFAS), note come “sostanze chimiche eterne”, sono finite sotto i riflettori. Questo rappresenta un problema anche per il settore della fluidica, poiché questi campioni di resistenza sono presenti nei componenti in FKM e nelle guarnizioni in elastomero. E adesso?

Con la crescente consapevolezza in materia di tutela dell'ambiente e della salute, anche le sfide legate alle microplastiche e ai PFAS stanno diventando sempre più al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica.(Immagine: Netzsch)
Con la crescente consapevolezza in materia di tutela dell'ambiente e della salute, anche le sfide legate alle microplastiche e ai PFAS stanno diventando sempre più al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica.
(Immagine: Netzsch)

Da quando in tutto il mondo sono state introdotte normative più severe per PFAS (sostanze alchiliche per- e polifluorurate), il settore della fluidica è in subbuglio. Gli esperti di guarnizioni, ma anche i produttori di pompe come Netzsch, sono alla ricerca di alternative a queste «sostanze chimiche eterne» estremamente resistenti che, una volta rilasciate nell’ambiente, non si degradano praticamente più. I costruttori di pompe che utilizzano i PFAS, ad esempio negli statori delle loro famose pompe a vite eccentrica, hanno già avviato un programma di sviluppo per miscele di statori a basso contenuto di PFAS.

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