Documentazione digitale degli impianti
Sisifo può tirare un sospiro di sollievo: ecco come la documentazione digitale garantisce chiarezza

Da Evelyn Landgraf, responsabile marketing presso la Rösberg Engineering GmbH | Tradotto dall'IA 8 min Temps de lecture

La documentazione tecnica è obbligatoria per legge e indispensabile per il completamento con successo di un progetto; allo stesso tempo, però, viene spesso percepita come un onere. Esiste un’alternativa? Senza carta e intelligente, la documentazione digitale dà una marcia in più alla messa in servizio e alla produzione. Entrare in questo nuovo mondo non è poi così difficile.

«Mi ha colpito anche il modo in cui Rösberg ha accolto i nostri suggerimenti e li ha integrati nell’ulteriore sviluppo del prodotto.» – Christoph Findeisen, amministratore delegato di TPPA(Immagine: TPPA)
«Mi ha colpito anche il modo in cui Rösberg ha accolto i nostri suggerimenti e li ha integrati nell’ulteriore sviluppo del prodotto.» – Christoph Findeisen, amministratore delegato di TPPA
(Immagine: TPPA)

Sebbene oggi tutti parlino di digitalizzazione e intelligenza artificiale, la realtà nella messa in servizio degli impianti è ancora ben diversa in molti casi: la documentazione relativa alla messa in servizio viene stampata su carta e portata in cantiere. A seconda delle dimensioni dell’impianto, ciò può riempire uno o anche più raccoglitori. I valori misurati e le modifiche apportate vengono registrati in formato cartaceo e, nel caso ideale, una volta completata la messa in servizio in cantiere, vengono scansionati e inviati ai colleghi in ufficio.