Ecco le tendenze dell’Ifat 2026
Tra nuove normative e pressione verso l'efficienza: cosa ci riserva l'Ifat 2026?

Da Dominik Stephan 5 min Temps de lecture

Normative più severe, turbolenze sui mercati delle materie prime e l’aumento dei prezzi dell’energia esercitano una notevole pressione sul settore delle tecnologie ambientali nel 2026. Tuttavia, all’Ifat 2026 non si avverte quasi alcun clima di crisi: l’evento presenta soluzioni per processi idrici e di riciclaggio più efficienti, più ecologici e più resilienti.

Vuoi fare chiarezza sui processi ambientali? Chi si trova in difficoltà con KARL, NIS2 o PFAS, all’inizio di maggio dovrà recarsi a Monaco di Baviera.(Immagine: Messe München GmbH)
Vuoi fare chiarezza sui processi ambientali? Chi si trova in difficoltà con KARL, NIS2 o PFAS, all’inizio di maggio dovrà recarsi a Monaco di Baviera.
(Immagine: Messe München GmbH)

Che si tratti del piano d’azione RESourceEU, della direttiva sulle acque reflue urbane (KARL) o della direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (NIS2), nel 2026 la tecnologia ambientale dovrà dare risultati concreti. Requisiti più rigorosi, mercati volatili e scenari di minaccia ibridi richiedono risposte rapide e affidabili. La fiera leader a livello mondiale nel settore delle tecnologie ambientali mostra come la tecnologia, i modelli di business e la politica stiano reagendo a queste sfide.